Prima di scattare aspettava il momento più intenso. L’istante fugace e decisivo che rivelava al suo sguardo una realtà dalla forma rigorosa, costruita secondo, un ritmo di superfici, di linee e di valori. A quel punto l’occhio ritaglia il soggetto e alla macchina non resta che fare il suo lavoro, cioè imprimere sulla pellicola la decisione dell’occhio.


Henri Cartier-Bresson